.....parole, ma non troppe.....

Nata a Losanna nel 1988, vivo e lavoro tra Lugano e Venezia.

Le mie opere sono ciò che di più spontaneo mi caratterizza. Quando dipingo cerco di sottrarmi il più possibile ai condizionamenti esterni, ai concetti, alle seghe mentali, cosa che mi riesce più difficile nella quotidianità.
Ammetto che l'elemento concettuale è l’input per molti miei lavori, ma spesso nel processo creativo viene dimenticato, per lasciar spazio alla ricerca di un piacere puramente estetico o ad un divertimento. Ecco perché la serie Apparati e sistemi (opera del 2012) somiglia piuttosto a un’enciclopedia di fiori tropicali. Cito questa raccolta di disegni/dipinti, in quanto rappresentativa del grande interesse che nutro nei confronti del corpo umano e della medicina: dedico parecchio tempo allo studio delle patologie, intese soprattutto come drammatica trasformazione dei corpi, e ne rappresento sintomi o risvolti psicologici. Credo che dalle malattie nasca anche la mia idea del dondolo, in quanto immagine di quel costante stato di precarietà e di alternanza continua tra benessere e malessere, caratteristici di ogni essere umano. Consapevole del privilegio che ho oggi di avere il mio corpo come amico e alleato, lo sfrutto al massimo per dar forma a temi forti, attraverso un immaginario e una manualità che richiamano il mondo dell’infanzia o il concetto di art brut.